lunedì 11 agosto 2014

Queen Sirikit Museum of Textiles (Bangkok)

 
Il Queen Sirikit Museum of Textiles organizza eventi per la celebrazione dell’82° compleanno, di Sua Maestà la Regina il 12 agosto 2014. Le attività comprendono mostre e dibattiti, sono offerti ai visitatori gratuitamente dal 1 ° agosto al 31 dicembre 2014. Il Queen Sirikit Museum of Textiles si trova nella Ratsadakonphiphat Hall all'interno del Grand Palace di Bangkok. E' stato fondato su iniziativa di Sua Maestà, che volle il museo come centro di formazione per i tessuti thailandesi dove i visitatori potranno imparare di più sulla storia dei costumi thailandesi. La Ratsadakonphiphat Hall è stata costruita nel 1870 durante il regno del re Chulalongkorn (Rama V). In tempi diversi, la sala venne utilizzata in vari modi, fino a che nel 2003, Sua Maestà la Regina ha chiesto il permesso a Sua Maestà il Re per l'utilizzo dell'edificio per fare un museo del tessile. La cerimonia di apertura del museo fu’ il 26 aprile 2012, una settimana dopo il museo venne aperto al pubblico. Presenta collezioni di molte varietà di tessuto tailandese e documenti sui tessuti thailandesi e l’artigianato del tessuto locale. Ci sono tre sale espositive. La prima, “Artistry in Silk: The Royal Style of Her Majesty Queen Sirikit,” presenta più di una dozzina di abiti firmati di Sua Maestà confezionati con tessuti fatti a mano prodotti dai membri della Fondazione per la promozione delle professioni integrative e tecniche correlate. La seconda sala espositiva dimostra l'ingegno di Sua Maestà con la rinascita e la reinvenzione dei costumi tradizionali tailandesi, dal titolo “Fashioning Tradition: Queen Sirikit Creates a National Dress for Thailand.” La terza sala, "Support", è dedicato al concetto dietro i bei vestiti, che è quello di creare una carriera sostenibile e un sostentamento indipendente per il popolo Thai. C'è un altro spazio per l'organizzazione di attività che forniscono conoscenze relative alle mostre principali. Sua Maestà la Regina Sirikit e’ sempre stata un’ammiratrice del tessuto tailandese, ha vestito in tessuto tailandese da quando era ancora la mamma Rajawongse Sirikit Kitiyakara. Nel 1960, dieci anni dopo il matrimonio reale, Sua Maestà ha deciso che era giunto il momento di creare un vestito tradizionale tailandese per le donne riconoscibile immediatamente in tutto il mondo. Una ricerca sull'abbigliamento che le donne thailandesi avevano indossato durante i vari periodi storici è stata intrapresa per reinventare i disegni dei costumi nazionali.

domenica 10 agosto 2014

Hungry Ghost Festival a Kaomaka (Sakaeo)

 
Oggi in Thailandia è l'Hungry Ghost Festival (วัน สาร ท จีน) celebrato dal popolo Thai-Cinese

Phu Soi Dao National Park (Uttaradit)


Stagione per il trekking nel Parco Nazionale di Phu Soi Dao nel distretto di Nampad a Uttaradit tra agosto e gennaio. La stagione delle piogge è il momento migliore per ammirare ii fiori selvaggi del regno Dok Ngon Nak in piena fioritura.
Dok Ngon Nak
Dok Ngon Nak
Dok Ngon Nak
Dok Ngon Nakin piena fioritura.

sabato 9 agosto 2014

Khao Yai Pomelo Festival di Samut Songkram

 
L’annuale Khao Yai Pomelo Festival di Samut Songkram si terrà presso la sala provinciale dal 7 al 9 agosto. Il pomelo Khao Yai (grande e bianco) è una delle più importanti colture economiche di Samut Songkram, è conosciuto per la sua qualità il gusto dolce e aspro, di colore simile al miele ed e’ senza semi. Il frutto ha portato fama e reddito ai coltivatori locali da più di 30 anni. Normalmente i pomeli fanno frutti tutto l'anno, ma sono particolarmente abbondanti fra aprile e agosto. L'autorità provinciale sceglie quindi questo periodo dell'anno per promuovere questo frutto locale, che ora e’ coltivato ecologicamente per i turisti e il pubblico in generale. Importanti sono anche le sfilate di frutta, il contest dei pomeli, una mostra, così come le bancarelle che vendono pomeli e prodotti tipici e prelibatezze.

venerdì 8 agosto 2014

Raccolta della linfa dalle palme da cocco


La provincia di Samut Songkhram è famosa per l'industria dello zucchero di palma da cocco. Un volontario si offre per mostrarci come raccoglie la linfa dalle palme da cocco per fare lo zucchero. Ha prima detto una preghiera agli spiriti degli alberi, poi rapidamente e’ salito a piedi nudi verso la cima dell’albero portando con se’ un lungo coltello e un tubo di bambù. Quello che fa è fare un taglio ai fiori dell’albero di cocco e poi attaccare un tubo di bambù per catturarne la linfa. La stringa che si può vederein foto è lì per tirare delicatamente i boccioli dei fiori verso il basso, cio’ rende più facile estrarre la linfa. L’uomo ha detto che va’ su ogni albero due volte al giorno per raccogliere la linfa. Quando torna giù con un mezzo tubo pieno di linfa ci ha offerto un bicchiere. Non era sciropposo, ma era decisamente dolce. Dice che vende bottiglie di questa bevanda per 100 Baht. Quello che fa successivamente è versare la linfa in un grande tino e poi accendere il fuoco sotto di esso. E poi la cuoce per circa 2 ore o giù di lì per vaporizzare tutto il liquido lasciando dietro di sé uno sciroppo denso. Questo viene raccolto e versato in sacchetti di plastica e lasciato ad asciugare e indurire, viene poi venduto nei mercati locali. Ciò che è interessante notare è che gli agricoltori devono scegliere tra raccolta delle noci di cocco o ricavare lo zucchero di palma. Gli alberi non possono produrre entrambi. Gli alberi corti vengono utilizzati per lo zucchero di palma, mentre gli alberi più alti sono per la crescita delle noci di cocco.