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martedì 6 agosto 2013
Oggi è Wan Phra (วัน พระ) o Buddha Day
lunedì 5 agosto 2013
Il Longan (Lamyai)
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Il nome botanico è Euphoria Longan ma è a volte chiamato anche Nephelium longan o Dimocarpus longan. In Thailandia si chiama Lamyai. è un albero che può raggiungere fino a 20 metri di altezza, originario del sud-est della Cina, (Guangdong, Guangxi, la zona di Hainan e Yunnan) in Thailandia, India e sud-ovest dello Sri Lanka. Il longan è un frutto rotondo di circa 2-2,5 cm di diametro. Ha una buccia sottile e fragile, che tende al giallo bruno. La buccia è ricoperta da protuberanze regolari, alquanto simili a quelle del litchi, ma più piccole. La polpa e’ semitrasparente bianca o rosata, dolce, succosa e con un sapore caratteristico di muschio, contiene un solo seme marrone scuro. L'albero del longan ha un fogliame sempreverde. Le giovani foglioline sono di colore rosso-verde, e diventano di colore verde scuro con l'età. La frutta matura e giunge a maturazione nei mesi di luglio e agosto. La carne bianca è estremamente salutare in quanto contiene numerosi minerali e vitamine tra cui ferro, fosforo, potassio e magnesio oltre a grandi quantità di vitamine A e C. Il longan è generalmente consumato fresco, puo’essere mangiato con riso glutinoso e latte di cocco o con ghiaccio tritato. Il longan fresco ha una durata relativamente breve, per questo viene anche inscatolato ed è diventato una delle principali esportazioni di frutta della Thailandia. In Thailandia ci sono diverse varietà di longan quali: 'Biew Kiew', 'River Diamond', e 'Sri Chompoo'. Erboristi e praticanti di medicine tradizionali sono ben a conoscenza delle particolari proprietà del frutto longan. E ' considerato come un tonico del sangue, che nutre il cuore e abbellisce la pelle e le donne cinesi, per almeno 2.000 anni, hanno registrato l'uso del longan in filtri d'amore!
domenica 4 agosto 2013
Longan Fair (งานเทศกาลลำไย) Lamphun
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I longan sono conosciuti in Thailandia come lamyai, che e’ uno dei frutti pregiati che crescono nel Nord della Thailandia. il culmine del periodo del raccolto e’ nel mese di agosto. L'annuale Longan Fair (งานเทศกาลลำไย) si terrà infatti dal 02 al 12 Agosto, 2013 presso lo stadio provinciale di Lamphun. L'evento inizia con una spettacolare sfilata di carri splendidamente decorati, parte dalla casa Governatore della provincia in Inthayoungyot Road e termina allo stadio provinciale di Lamphun. Al giorno c’e’ una gara per giudicare il frutto migliore, un’altra per scegliere l’annuale miss Lamyai., ci sono eventi culturali e nel pomeriggio e la sera si svolgono spettacoli musicali. Dalle 09:00 fino a mezzanotte c'è un mercato con prodotti OTOP e un sacco di altre cose per la vendita.
sabato 3 agosto 2013
Plant Breeding Center (Suphan Buri)
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Invito a una gita per vedere i fiori che sbocciano al Plant Breeding Center nel distretto Thong, della provincia di Suphan Buri durante il periodo dal 1 al 31 agosto, 2013. I fiori del parco, sono di una varietà di colori e specie che crescono nei boschi di montagna, ad esempio ci sono varie specie di Curcuma. Si svolge anche una mostra per la conoscenza dell'agricoltura e la vendita di prodotti OTOP da parte degli agricoltori, per incoraggiare i turisti a venire. Lo sviluppo dell’agro-turismo e’ una prerogativa di Suphan Buri.
venerdì 2 agosto 2013
Gruppo etnico dei Mon (มอญ)
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Il popolo Mon è orgoglioso della sua storia. Oltre ad avere introdotto il buddhismo theravada nella regione, tra il VI e l'XI secolo il regno Mon di Dvatavati dominò gran parte delle pianure centrali thailandesi e birmane. Oggi, molti mori fuggiti negli ultimi decenni dall'oppressivo regime birmano vivono come rifugiati nella zona di Sangkhlaburi. Qui, quasi un milione di persone parla la lingua mon e lotta per conservare il proprio patrimonio di tradizioni, cultura e indipendenza. La secolare rivalità tra birrnani e mon fu sfruttata dagli inglesi già all'epoca della colonizzazione della Birmania. Con la promessa dell'indipendenza, infatti, l'impero britannico si assicurò il sostegno dei Mon nella lotta contro l'etnia birmana dominante. Quando però nel 1948 la Birmania ottenne l'indipendenza, i Mon diedero il via a un'accanita campagna per l'autodeterminazione. Il risultato fu che le proteste vennero ben presto represse, i leader Mon uccisi e i loro villaggi rasi al suolo. E, nonostante la creazione di uno stato Mon semiautonomo nel 1974 e la dichiarazione di cessato fuoco nel 1996, gli scontri armati proseguono tuttora. Molti mon fuggono la violenza del regime del Myaninar attraversando la frontiera thailandese soprattutto intorno a Sangkhlaburi.Cosi, dei 47.000 abitanti della città, 23.800 appartengono a gruppi etnici diversi. Di questi rifugiati la Thailandia si limita a tollerare la presenza. Ai Mon per esempio vengono consegnati documenti d'identità thailandesi che paradossalmente non consentono loro quasi alcun diritto. I loro spostamenti sul territorio sono infatti sottoposti al controllo dei numerosi posti di blocco dislocati intorno a Sangkhlaburi e al Passo delle Tre Pagode. Molti Mon e Karen che vivono in quest'area lavorano inoltre per non più di 100 bath al giorno e vivono nel continuo timore di essere multati, deportati e persino aggrediti, tanto che alcuni di essi si sono autoimposti una specie di coprifuoco. Un’ importante passo avanti nell'acquisizione di diritti si è verificato nel 2006, con la concessione della cittadinanza da parte del governo thailandese a 2000 bambini Mon nati nel regno e residenti a Sangkhlaburi. Ma nel 2008 un violento giro di vite in Myanmar contro le proteste popolari e il disastro provocato dal ciclone Nargis hanno creato un nuova ondata di persone desiderose di lasciare il paese. Per i Mon del Myanmar, dunque, le sofferenze non sono finite e di continuo arrivano in Occidente notizie di arresti e violenze di ogni genere. Anche se nel 2012 le autorità birmane hanno raggiunto un accordo preliminare di pace con i ribelli della minoranza Mon, l'ultimo di una serie di cessate il fuoco firmati recentemente con diverse milizie etniche nell'ambito del processo di distensione lanciato dal presidente Thein Sein, questa popolazione si trova bloccata tra un paese che la reprime e un altro che le concede pochissimi diritti: per questo si teme che le fiere tradizioni e l'antica cultura dei Mon possano finire per essere totalmente assimilate e scomparire per sempre.
giovedì 1 agosto 2013
Mon Bridge in Sangkhlaburi (Kanchanaburi)
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Alcuni giorni fa’ il famoso Mon Bridge in Sangkhlaburi e‘ parzialmente crollato, dopo la pioggia incessante degli ultimi tre giorni. Non ci sono state notizie di feriti. Con i suoi 400 metri, questo è stato il più lungo ponte di legno in Thailandia ed era una grande attrazione turistica per la provincia di Kanchanaburi. Il ponte era stato restaurato l’ultima volta dalla primavera del 2009 a marzo del 2011. Questo ponte collega il villaggio Mon "Wang Kha" con la cittadina di Sangkhlaburi attraversando il lago.. E' molto bello camminarci verso il tramonto quando si radunano i ragazzini e si tuffano dal ponte nel lago ed è possibile fermarsi a riposare su panche di legno e godere lo splendido paesaggio del lago fra le montagne. State attenti a dove mettete i piedi quando attraversate il ponte, e’ stato restaurato in modo caotico. Ci sono scatole per delle donazioni alle due estremità che servono per la costante manutenzione del ponte. In cambio di una donazione, si riceverà una foto incredibile All'inizio del ponte, sul lato del villaggio Mon, potete fermarvi a prendere un caffè nel bar sull'angolo che espone anche prodotti tessili del villaggio. La comunità di Ban-Wangka è stata fondata dal monaco buddista Theravada, Luang Phor Uttama, fuggito in Thailandia dalla Birmania in seguito alla persecuzione nel 1949, dopo la seconda guerra mondiale. Anche se è morto nel 2006, le sue pratiche vivono. Il ponte di legno può essere considerato come il percorso di una amicizia internazionale fra i thailandesi e i Mon, perché lega insieme il distretto Sangkhlaburi alla comunità Mon dall'altra parte del lago. Pertanto gli e’ stato dato il nome di Saphan lun. Questo ponte è stato costruito sotto la commissione di Luang Phor Uttama del Wat Wang Wiwekaram, quando nel 1980 la città fu sommersa dopo la costruzione della diga ha dovuto trasferire il villaggio su di uni terreno più elevato e ha chiamato per la sua costruzione sia i Thai, i Mon e i Karen. Al giorno d'oggi, il ponte è usato come via di trasporto di merci varie rigorosamente a piedi, per rendere merito al Wat Wang Wiwekaram dove Luang Phor Uttama aveva risieduto quando era ancora in vita. Inoltre, un numero considerevole di turisti può attraversarlo da un lato a l'altro per visitare la comunità Mon. Sul lato opposto di questo villaggio si vedrà un mercato con artigianato birmano e altri beni. Il Wat Wang Wiwekaram è un interessante tempio nelle vicinanze. Il Wat Saam Prasob, un altro tempio, è stato sommerso sotto l'acqua quando la diga Khao Laem è stata costruita. Al giorno d'oggi si possono visitare le rovine di questo tempio in barca. Nella stagione secca, quando il livello dell'acqua è più basso, si e’ in grado di camminare fra i motivi di questo edificio in rovina.
Agosto (สิงหาคม)
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Nome
Italiano
|
Nome
Thailandese
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Abbreviazione
Thailandese
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Trascrizione
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Parola in
Sanscrito
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Segno
Zodiacale
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Pietra
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||||||
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Agosto
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ส.ค.
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Singhakhom
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Simha "leone”
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Leone
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Peridot
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